Il Palazzo dei Portici Neri a Chiavari, con la loggia gotica a quattro archi ogivali in pietra
Palazzo dei Portici Neri, Chiavari — foto: Superchilum · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chiavari è una di quelle città che si capiscono meglio a piedi. Il centro storico è compatto, pianeggiante e quasi tutto percorribile sotto i portici, così anche nelle giornate di pioggia o di sole forte si passeggia con piacere. In poche centinaia di metri si incontrano una via medievale tra le meglio conservate della Liguria, una cattedrale legata a un'antica devozione mariana, palazzi nobiliari del Seicento e, alla fine, il mare. Ecco un itinerario semplice per scoprire la città senza fretta.

Il caruggio dritto e i suoi portici

Il cuore di Chiavari è il caruggio dritto, cioè via Martiri della Liberazione, la lunga strada che attraversa il centro storico da un capo all'altro. È fiancheggiata da portici che cambiano forma e materiale a ogni tratto: archi bassi in pietra, volte più ampie, colonne scure di ardesia. Già dalla seconda metà del Trecento questa via era considerata la strada della borghesia mercantile, e nel 1368 vi furono trasferite nuove attività artigiane. Ancora oggi mantiene una vocazione commerciale: botteghe, pasticcerie, caffè e negozi si susseguono sotto gli archi, e in molti punti si vede ancora l'impianto delle antiche case-bottega.

Camminate con lo sguardo in alto: tra un portico e l'altro compaiono facciate dipinte, portali in pietra e piccoli dettagli decorativi che raccontano secoli di storia cittadina. I portici di Chiavari sono così caratteristici che la città ha avviato un percorso per candidarli a un riconoscimento del patrimonio UNESCO.

Il Palazzo dei Portici Neri e la chiesa di San Giovanni Battista

Poco lontano, in via Ravaschieri, si trova uno degli edifici più antichi della città, il Palazzo dei Portici Neri, detto anche Palazzo Masina. Risale alla prima metà del XIII secolo e si riconosce subito per l'alta loggia gotica a quattro archi ogivali in pietra scura, sormontata da una facciata con bifore e fasce bicrome. È una delle immagini più fotografate di Chiavari.

Lungo il percorso merita una sosta anche la chiesa di San Giovanni Battista, fondata nel 1181 e ricostruita tra il 1624 e il 1631 su progetto di Andrea Ceresola e Bartolomeo Bianco. La facciata in marmo che vedete oggi è più recente: fu realizzata nel 1935 da Gaetano Moretti.

La Cattedrale di Nostra Signora dell'Orto

Uscendo dal nucleo più antico verso nord si raggiunge la Cattedrale di Nostra Signora dell'Orto, dedicata alla patrona della città. Secondo la tradizione, il 2 luglio 1610 la Madonna apparve in un orto del borgo, e pochi anni dopo, nel 1613, iniziò la costruzione del santuario. L'edificio è diventato poi cattedrale della diocesi. Colpisce soprattutto il grande pronao neoclassico in marmo con le sue colonne, progettato da Luigi Poletti nel 1836 e completato soltanto nel 1907. All'interno, la devozione per la Madonna dell'Orto è ancora molto sentita, e ogni anno all'inizio di luglio la città celebra la sua festa patronale.

Palazzo Rocca e Piazza Mazzini

A breve distanza si trova Palazzo Rocca, edificato nel 1629-1630 per i marchesi Costaguta su progetto di Bartolomeo Bianco, uno dei grandi architetti della Genova del Seicento. Dal 1912 appartiene al Comune e ospita spazi culturali: nelle antiche scuderie hanno sede il museo archeologico e la Galleria civica. È un buon modo per unire alla passeggiata una visita al chiuso; per aperture e mostre in corso conviene consultare i canali ufficiali del Comune.

Il centro civico è Piazza Mazzini, dominata dal Palazzo di Giustizia. Fu costruito nel 1886 su disegno di Giuseppe Partini, in uno stile che richiama il gotico toscano, e sorge dove nel Quattrocento si trovava l'antica Cittadella. È uno dei luoghi più vivaci della città, soprattutto al mattino.

Il lungomare e il porto turistico

Per chiudere la giornata, seguite le vie che scendono verso il mare. Il lungomare di Chiavari è ampio, alberato e piacevole da percorrere a piedi o in bicicletta, con la vista che si apre sul Golfo del Tigullio: da una parte il promontorio di Portofino, dall'altra la costa verso Sestri Levante. Più avanti si arriva al porto turistico, con le barche ormeggiate e le passeggiate sulle banchine, particolarmente belle al tramonto.

Da sapere: il centro di Chiavari è in gran parte pedonale e si visita comodamente a piedi. Per orari di musei, chiese e manifestazioni fate sempre riferimento ai canali ufficiali del Comune di Chiavari.

Un itinerario da fare con calma

Non serve una lista rigida di tappe: il bello di Chiavari è entrare e uscire dai portici, fermarsi per un caffè, guardare le vetrine delle botteghe e arrivare al mare quasi senza accorgersene. In mezza giornata si vede l'essenziale, ma tornando in momenti diversi, al mattino presto o la sera, la città mostra volti sempre nuovi.

Casa Relax nel Centro di Chiavari si trova in Corso Lima, a circa 300 metri in linea d'aria dai portici del caruggio dritto: una base comoda per scoprire la città a piedi e raggiungere il lungomare in pochi minuti.

Scoprite il Tigullio partendo da Casa Relax nel Centro di Chiavari

Un appartamento nel centro di Chiavari per fino a 5 ospiti, a pochi passi dai portici e dal mare, con cortile, Wi-Fi e spazio di lavoro dedicato. Scriveteci su WhatsApp per verificare le date.